domenica, 01 novembre 2009 - «Amicizia, questa sconosciuta.»


Odio conoscere troppo bene una persona, perchè prima o poi vengono a galla i suoi difetti.
Odio passare troppo tempo con una persona, perchè prima o poi mi farà un torto.

Continuo a gettare via amicizie difettose, ma mi accorgo sempre più che in questo modo finirò per ritrovarmi totalmente sola, perchè di amicizie perfette non ne esistono, nella mia vita.

Quale gioco vale la candela? Un vecchio disco incantato che si ripete all' infinito.


Scritto da karumina alle 21:28 - commenti (4)?
|| depressione ||


martedì, 20 ottobre 2009 - «Oppressione»


Va tutto male e non starò certo a nasconderlo perchè qualcuno di voi si è stufato di leggere lamentele, non me ne frega una benedetta sega se siete stanchi. Andatevene. Chi vi costringe?

Orbene. La mia vita va da cani.
E' inutile che continui a mentire a me e a chi mi circonda. La mia scuola è uno schifo. Non fraintendiamo, non è la struttura, non sono gli studenti, loro li adoro. Sono i professori. Non ho mai incontrato tutti in una volta sola tanti professori così tanto incompetenti. E, giusto per sfogarmi e per chiarire, farò anche una lista:
- sistemi: un coglione di teoria, uno di laboratorio. Due coglioni. Va bè, sarò onesta, quello di teoria spiega bene, anzi, spiega proprio nel modo che piace a me: semplice, schematizzato, con tanti esempi banali ma efficaci. Ma ha una faccia e un tono troppo insopportabili, mi fanno passare all' istante la voglia di ascoltarlo. Invece quello di laboratorio è proprio un povero coglione e perchè abbia fatto il professore non si capisce, a meno che magari {unica ipotesi} non abbia voluto rimanere in un ambiente in cui la maggior parte delle persone {studenti} hanno la sua stessa età mentale. Oh, poi quando ci parli fuori dall' aula è simpaticissimo, ti pisci addosso dalle risate. Ma questo no, non è un professore.
- matematica: il Pepe. Quello che l' anno scorso ha avuto la faccia di merda di rimandare a settembre tutta la classe tranne 4persone, e che ora sta massacrando una di quelle 4persone perchè era passata non per sua volontà, ma per volere del consiglio di classe. E con questo ho detto tutto.
- calcolo: c' è o ci fa? Non si sa... Quest uomo è strano. Spiega a bassa voce, manco stesse recitando l' Ave Maria, alla lavagna scrive i numeri alti 5mm, quando restituisce le verifiche le guarda, ti spiega come sei andato, poi prova a citarti qualcosa che tu hai scritto ma dice "no, mi spiace, sono un po' orbo, non riesco a leggere"... Bo....
- informatica: non so che sorta di corso di autostima abbia fatto quest uomo, ma pensa di essere il nuovo dio del corso di informatica. Ci dice che lui ha in mente un modo per rivoluzionare il corso, ha grandi progetti, sì, perchè lui è un grand uomo, lui ne ha passate tante ma ne è uscito sempre a testa alta... Ecco in cosa consiste, attualmente, la miracolosa rivoluzione: 3ore di fila in una giornata, nelle quali una viene impiegata perchè lui parli di se stesso, una viene impiegata per parlare dei SUOI metodi, e una sta venendo impegata per farci fare il riassunto di un articolo che espone una "metodologia vincente" con la quale risolvere gli algoritmi. Bene, io i riassunti li ho già fatti alle elementari, e fondamentalmente quel metodo è improponibile. Rivoglio il Vitiello, onore a lui, spero che stia conducendo la miglior vita da pensionato che possa esistere.
Quindi gli unici che si salvano sono i professori di elettronica {che però purtroppo è una materia che detesto}, di ginnastica e di italiano.
Anche se bo. Quello di elettronica è arrivato quest anno nella scuola, quello di ginnastica si sa che è un poveraccio che non conta niente nel consiglio, ma la professoressa di italiano è una bella vacca, perchè è da anni che insegna al corso di informatica e non ha mai avuto le palle di dire a qualcuno dei suoi cari colleghi "SCUSI MA GUARDI CHE..." {guardi che è meglio se cambia mestiere}. Omertosa.

Bon, a parte la scuola. A casa va uno schifo, mia madre non ne imbrocca una giusta e io ce la metto tutta per non fargliela pesare, ma in questo modo MARCISCO DENTRO.
Inoltre comincio ad odiare questa casa, questa stanza, non mi piacciono più. Ho sempre pensato che avrei vissuto qua per sempre, ora mi guardo intorno e non posso fare a meno di pensare 'che brutta casa'. E poi: "Ci devi abitare ancora almeno altri 3anni, vedi un po' te".

La vita sentimentale, come è già noto grazie ai pprecedenti post, fa cagare, non mi sono mai sentita così sola, stavo meglio quando non ero innamorata di nessuno e nessuno era innamorato di me, fate voi. Odio quel ragazzo, sì, lo odio. Continuo a ripetermi che non lo fa apposta, come se fosse una scusante, ma in realtà quanto da 1 a 10 cambia se lo fa apposta o no?

Gli amici li sto perdendo tutti, perchè, bè, come tutti sapete l' anno scorso ho trovato le migliori amiche che avessi mai potuto avere. Il problema però, e me ne accorgo sempre più, è che stare con loro è così bello che quando qualcun altro mi chiede di uscire rispondo a getto di no, perchè faccio il paragone fra quel qualcuno e loro, e mi accorgo dell' abisso che c' è. Cosa devo dire, mi dispiace. Ma soprattutto, non voglio rimanere aggrappata solo a due persone, ho timore che alla lunga possa essere dannoso. Non riesco bene ad inquadrare il perchè, ma ho la netta impressione che debba sforzarmi di uscire anche con altre persone, anche se non ne ho voglia.


Bè, una volta detto tutto questo, quel che rimane da chiedersi è: cosa importa?
COSA IMPORTA?
Perchè siamo perennemente oppressi da questo pensiero "ogni minuto della mia cazzutissima vita dev essere passato al meglio se no è una tragedia greca"?!
Perchè?! Non ci accorgiamo che, pensandolo, non facciamo che peggiorare le cose?!
Come diavolo è possibile che siamo così stolti?!


Come ultima cosa, vi dico che sono in QUEL periodo e mi rendo conto che ho ingigantito le cose alla follia, e che fra 5giorni, quando le rileggerò, penserò "Cavolo, però, che volgare isterica, stavo proprio male...".
Ecco, lo so, lo penserò, capita ogni mese.
Ciò non toglie che questa è tutta roba genuina, è tutta verità.

Sono solo punti di vista.
Quella di adesso è semplicemente un' inquadratura scomoda.


ps. E comunque io domani non ci vado, a scuola. Staminchia proprio.


Scritto da karumina alle 21:45 - commenti (1)?
|| depressione, rabbia ||


lunedì, 12 ottobre 2009 - «Idealizzazione: le conseguenze»


Se non ci parlo, sono triste perchè non lo faccio.
Sono triste perchè vorrei esprimermi con qualcuno. Da morire.
Poi, quando ci parlo, mi accorgo che la persona che immaginavo fosse la mia salvezza dalla repressione e dalla solitudine in realtà non esiste.
E' una corda tesa al massimo, che però non si rompe mai.
Allora forse è meglio non parlarci.
Ah no, sono triste.

ps. Sabato a scuola è andata piuttosto bene, comunque.


Scritto da karumina alle 22:17 - commenti (6)?
|| depressione ||


giovedì, 09 luglio 2009 - «Mai stati così difficili, i rapporti umani!»


Listen: musica del blog *O*

Porca porca porca dannata Eva.
Si direbbe che io abbia tagliato definitivamente i contatti con quell' omettino chiamato Reno.
Mh, sì, ho imparato decisamente tante cose da tutto ciò.
Però.
Però. Però non mi va per nulla di {come dice l' antenato di Fen} "ingoiare e far silenzio".
Anche perchè, diavolo, per quanto mi riguarda era una situazione aggiustabile! Mi fa rabbia, mi fa rabbia da matti e non posso fare a meno di maledirlo.

Ps. Auguro di cuore a me di divertirmi con l' omettino di cui parlavo nel post precedente, anche se forse sicuramente ci sto ricamando troppo su. Haaaa, che fatica!!
Ps.2 Eggià, ho cambiato template, questo è proprio carino *_* Mi ero rotta della sobrietà dell' altro. E poi i brani mi piacciono un sacco e riescono a mettermi un briciolino di carica è_é9 Anche se la prima è rovinata sul finale xD


Scritto da karumina alle 01:13 - commenti (4)?
|| depressione, rabbia ||